vendita macchinari utensili usati, presse piegatrici, presse idraulice, laser, cesoie
cerca

Trova il tuo nuovo macchinario usato

Cosa stai cercando?
Di quale marca?
Ricerca per keyword


AIR LIQUIDE


Descrizione azienda AIR LIQUIDE

La Storia

100 anni di innovazione secondo natura

1902: La verità è che avevo un’idea… (Georges Claude)

Far scorrere l’aria come se fosse acqua, quest’idea audace sarà presto l’intuizione geniale che porterà, nel 1902, alla nascita di Air Liquide ad opera di Georges Claude insieme a un altro ingegnere, Paul Delorme, e all’impegno finanziario di un piccolo gruppo di amici. È l’inizio di una grande avventura industriale, sono sufficienti 5 anni per gettare le basi per uno sviluppo a livello mondiale. 1906: Belgio, 1907: Giappone, 1909: Italia con la fondazione della società SIO (Società Italiana per l’Ossigeno) … 10 anni dopo la sua creazione, Air Liquide è presente in quasi tutti i continenti. La conquista è iniziata ed è destinata a continuare.

1909: Nasce Air Liquide in Italia

 

Il 26 aprile 1909 viene fondata in Italia la SIO (Società Italiana Ossigeno ed Altri Gas) mediante la fusione di tre piccole società : Italiana Aria Liquida di Genova, Magazzini Raccordati e Industrie Diverse di Milano e Ossidrica Italiana di Torino. Tra i maggiori azionisti figura appunto l’Air Liquide di Parigi. La SIO all’inizio della sua attività può contare su tre stabilimenti: Genova, Torino e Milano. Nel 1914 la Società trasferirà gli uffici della propria sede in Piazza Castello, 5 a Milano dove rimarrà per 50 anni.

1925: Prima tubazione di Ossigeno in Europa per gli stabilimenti FIAT di Torino

 

Nel 1925, a seguito di accordi intervenuti con la FIAT, viene costruita a Torino la prima tubazione d’Europa per la distribuzione diretta di ossigeno all’utilizzatore di circa 3 km. Nel frattempo il crescente consumo di gas in Libia induce la società a costruire a Tripoli un nuovo stabilimento per la produzione di ossigeno e acetilene. Nel 1934 dopo 25 anni di attività la SIO può contare 9 stabilimenti, 36 punti di vendita e 439 collaboratori. Le 4000 bombole del primo anno di fondazione sono diventate 55.000.

1946: E l’uomo diventa pesce

 

Un erogatore industriale classico modificato, bombole d’aria compressa: con la creazione dell’autorespiratore il sommozzatore taglia il cordone che lo legava alla nave e si libera dei pesi di piombo che lo limitavano. Air Liquide, tramite la società Spirotechnique creata nel 1946, continuerà incessantemente il suo percorso innovativo al servizio dell’esplorazione del mondo del silenzio.

1959: Prime consegne di gas liquido in Italia

 

All’inizio degli anni ‘50 Air Liquide acquista il brevetto di Union Carbide per il processo di criogenizzazione, si tratta di una vera e propria rivoluzione culturale. Il 1959 segna una data importante nella storia di Air Liquide in Italia: ha inizio la prima distribuzione di gas allo stato liquido. Il passaggio dalla bombola al liquido trasportabile in serbatoio, o al gas che può essere distribuito mediante canalizzazioni è radicale e apre la strada alla creazione di reti di distribuzione ed unità di produzione di grandi capacità che permettono di soddisfare la crescente domanda di gas.

1962: Il filo di Ariane

 

Nel 1962, con la nascita del Centro di Studi criogenici e la creazione di Eurospace, il nome Air Liquide entra nella storia della conquista dello spazio. La società inizia ad occuparsi della messa a punto dei serbatoi criotecnici dei razzi. Quando nel 1965 il governo sospende il finanziamento del programma spaziale, Air Liquide continua autonomamente il suo impegno in questo settore. Interlocutore naturale del CNES (Centro Nazionale di Studi Spaziali) al momento della ripresa di questo programma, garantirà la fornitura degli stadi criogenici e dei propellenti liquidi.

1972: Un soffio di ossigeno per l’acciaio

 

1965 Alla fine degli anni ‘50 la siderurgia abbandona l’insufflazione d’aria per passare all’iniezione d’ossigeno, tecnica innovativa che migliora notevolmente la qualità dell’acciaio. Le nuove acciaierie divorano tonnellate di ossigeno, stimabili in ragione di 60 m3 di ossigeno consumati per tonnellata di acciaio prodotto. Nella sola Francia, tra il 1958 e il 1963 la produzione è decuplicata. L’attività gas è sempre stata affiancata a quella relativa ai materiali per la saldatura e il taglio dei metalli tramite la SAF in Francia. Questo ha portato all’acquisizione nel 1972 della FRO Verona successivamente diventata FRO Saldatura tra il 1981 e il 1982.

1985: Elettronica: corsa verso la purezza

 

Dalla Silicon Valley della fine degli anni ‘70 prende il via il più grande cambiamento del settore industriale dopo quello automobilistico: la produzione dei semiconduttori. Nel 1985 Air Liquide si rivolge verso questo nuovo settore di attività. L’elettronica ha bisogno di gas estremamente puri e di gas speciali. Nuove tecniche, nuovi criteri e nuove esigenze: la società avanza su di un terreno ancora inesplorato. La ricerca dovrà raccogliere nuove sfide senza sosta.

1986: Lancio delle attività di assistenza domiciliare (VitalAire)

 

VitalAire nasce nel 1986, prima realtà internazionale in grado di svolgere a domicilio complesse terapie a lungo termine: assistenza respiratoria, ossigenoterapia, nutrizione entrale, trattamento apnee del sonno. I servizi i VitalAire migliorano notevolmente il comfort del paziente consentendogli di eseguire a casa la terapia, in tutta sicurezza. Oggi oltre 40.000 pazienti in Italia e più di 300.000 nel mondo si avvalgono della sua assistenza.

1988: Ingresso nel settore della CO2

 

Nell’industria agroalimentare e farmaceutica gli utilizzi dei gas e dei liquidi criogenici sono molteplici fondamentali. In ambito alimentare, l’impiego più noto è la surgelazione, tuttavia l’anidride carbonica, come l’azoto, è utilizzata in forma gassosa anche in altri processi ad esempio atmosfere modificate che impediscono le degradazioni chimiche e biologiche dei prodotti freschi. La CO2 è utilizzata anche nelle industrie di acque minerali, birra e bevande analcoliche. Nel settore farmaceutico, i gas possono essere impiegati come materie prime: è il caso dell’ossigeno nei processi di ossidazione e di fermentazione; dell’idrogeno, dell’anidride carbonica e di altri prodotti particolari.

1995: L’aria della vita

 

Nel 1992 i gas medicali in Francia sono considerati come farmaci e soggetti ad una severa regolamentazione. Air Liquide Sanità, creata nel 1995, raggruppa tutte le attività del Gruppo concernenti la salute. Fin dagli inizi fornitore di gas in ambito ospedaliero, Air Liquide mette la sua esperienza al servizio dello sviluppo di un’offerta completa di prodotti e di servizi associati, dalle apparecchiature per la ventilazione polmonare all’anestesia, la rianimazione e la chirurgia fino ai sistemi di criobiologia e criogenia. Oggi Air Liquide Sanità è una realtà in oltre 30 paesi del mondo.

1999: Progetti e soluzioni su misura per le grandi industrie

 

Partendo dai tradizionali gas dell’aria l’offerta si è estesa sino a comprendere altri tipi di prodotti e servizi, per soddisfar al meglio le pressanti necessità ambientali, di ottimizzazione dei costi e dei processi produttivi dei grandi gruppi industriali presenti in Italia. Con la realizzazione degli impianti di Sarroch (Sardegna, 2000), Priolo (Sicilia, 1999), Sannazzaro de’ Burgondi (Pavia, 2005) e il SMR di Priolo (2007) ci siamo rivelati il partner ideale per lo sviluppo di una soluzione integrata e completa, fornendo competenze a 360 gradi.

2005: Orizzonte idrogeno

 

La catena dell’idrogeno è composta da più elementi, Air Liquide gestisce ed innova ognuno di questi continuando ad investire nel suo percorso verso lo sviluppo sostenibile. Dalla produzione della molecola, alla sua distribuzione, alle sue applicazioni industriali, Air Liquide crea valore lungo tutta la filiera produttiva, logistica e commerciale dell’idrogeno; può vantare una pluridecennale esperienza nelle applicazioni tradizionali dell’idrogeno (industrie chimica, alimentare, metallurgica, del vetro piano), fornendo know how tecnologico e di mercato ai suoi Clienti industriali.

2009: Valori solidi e certi per nuovi orizzonti 

 

Così oggi, come è sempre accaduto da 100 anni a questa parte, il futuro sviluppo di Air Liquide si basa su solidi principi di azione: responsabilità verso l’azionista, una crescita costante e regolare nel tempo, una politica trasparente; progresso e impegno sociale delle donne e degli uomini attorno ad uno steso progetto; sicurezza delle persone, dei beni e delle risorse naturali; leadership tecnologica per soluzioni innovative e nel rispetto dell’ambiente. Sono questi i punti cardine di uno sviluppo duraturo nel quale Air Liquide iscrive la sua strategia aziendale.

GAS per taglio LASER

Il taglio laser e’ un processo termico in cui una sorgente di calore (fascio laser) fonde un materiale e un getto di gas (gas di assistenza) lo elimina rapidamente.

Grazie alla elevata precisione di taglio (kerf ridotto) del fascio laser e all’alta purezza dei gas di assistenza impiegati, si ottiene un taglio netto, privo di bave, lucido, a bassissima rugosita’ e di alta precisione geometrica.

L’impiego del LASER a CO2 per le operazioni di taglio è oggi molto diffuso tra i produttori di pezzi stampati. Grazie ad una straordinaria combinazione di caratteristiche, il taglio a LASER fornisce risultati eccellenti con le lamiere sottili. Finezza della linea di incisione, conseguente riduzione dell’apporto termico e deformazione minima rendono tale tecnica insuperabile in questo settore. A ciò si aggiunge la possibilità di ottenere superfici lavorate di assoluta precisione. Per tale motivo i pezzi realizzati con il LASER non richiedono in genere trattamenti di finitura. Il taglio a LASER è quindi il complemento ideale al taglio al cannello e al plasma. In campo industriale viene attualmente utilizzato esclusivamente il LASER a CO2, in quanto decisamente superiore a tutti gli altri tipi di LASER, grazie alla sua potenza specifica in proporzione più elevata. Con la tecnica a LASER è possibile tagliare quasi tutti i metalli ed anche materiali non metallici, come la plastica, il legno e la ceramica.

E’ un procedimento automatico.

Al variare della tipologia di sorgente laser utilizzata e della potenza laser impiegata e’ possibile tagliare una vasta gamma di materiali e spessori.

Di seguito diamo un esempio della varieta’ di materiali, metallici e non, che e’ possibile lavorare con i sistemi laser anche se la lista non sara’ esaustiva ma in continua variazione a seconda delle innovazioni tecniche apportate alle sorgenti laser nel corso del tempo.

MATERIALI METALLICI

  • Acciai al carbonio (fino a 25 mm)
  • Acciai inossidabili (fino a 15 mm)
  • Leghe di alluminio (fino a 10 mm)
  • Ottone
  • Titanio e le sue leghe
  • Acciai zincati a caldo o elettrozincati.

MATERIALI NON METALLICI

  • Plexiglass
  • Carta, Cartone
  • Tessuti,cuoio
  • Ceramica
  • Plastica
  • Materiali compositi
  • Legno

I gas di assistenza normalmente utilizzati nei sistemi LASER ad alta potenza sono due: l’ossigeno e l’azoto. A seconda del tipo di materiale, spessore e grado di finitura voluto si può scegliere di utilizzare una o l’altra tecnologia di taglio.

Taglio laser per combustione

Nel taglio di materiali ferrosi si utilizza il taglio per combustione che impiega  come gas di assistenza l’ossigeno. Tale taglio viene anche chiamato  esotermico perché le molecole di ossigeno reagiscono chimicamente con il materiale con cui vengono a contatto liberando un’energia equivalente a quella del fascio LASER. Inoltre nel taglio per combustione si riduce la temperatura di fusione superficiale del materiale rispetto a quella del ferro puro.

Entrambi questi effetti facilitano quindi il taglio di un materiale ferroso dato che si ha a disposizione un ammontare di energia alquanto superiore rispetto a quello impiegato nel taglio in azoto e si riesce ad abbassare la temperatura di fusione del materiale raggiungendo così prima le condizioni termiche ideali per il taglio. Da qui risulta più chiaro il motivo per cui il taglio con assistenza di ossigeno viene chiamato «per combustione»; infatti, il ruolo di questo gas è proprio quello di un comburente per un processo che libera un’energia termica aggiuntiva rispetto quella già fornita dal fascio LASER. Questo calore aggiuntivo permette di tagliare materiali ferrosi anche di grosso spessore usando potenze del fascio LASER ridotte rispetto a quelle utilizzate nel taglio per fusione in azoto.

Influenza della purezza dell’ossigeno

Sugli impianti laser la purezza dell’ossigeno influenza significativamente le velocità e la qualità del taglio.

E’ consigliabile quindi utilizzare come gas di assistenza ossigeno ad alta purezza: titolo N35 o superiore.

Per saperne di più: LASAL 2003

Taglio laser per fusione

Il gas di assistenza impiegato nel taglio per fusione e’ di solito un gas inerte, come l’azoto, erogato ad alta pressione nel solco di taglio creato nel materiale da un fascio LASER ad alta potenza. Il materiale fuso viene cosi’ rapidamente rimosso dal gas rendendo il taglio lucido, di colorazione chiara e privo di ossidi. La mancanza di ossidi sul bordo di taglio rende il pezzo particolarmente adatto a subire successive lavorazioni di verniciatura o cromatura. Per questo motivo, spesso, si preferisce tagliare in azoto anche l’acciaio al carbonio (normalmente tagliato in ossigeno).

Il taglio per fusione si usa anche nella lavorazione di acciai inossidabili, zincati e leghe di alluminio. Per rendere il processo di espulsione del materiale fuso più efficiente, il fascio LASER viene focalizzato all’interno del materiale o addirittura al di sotto.  In questo modo le pareti del solco di taglio risultano inclinate e facilitano il convogliamento del gas di assistenza. 

Influenza della portata e pressione di azoto nel taglio laser

All’aumentare della potenza delle sorgenti laser in commercio aumenta conseguentemente anche il massimo spessore tagliabile.

Nel taglio in azoto si richiedono quindi pressioni e portate sempre piu’ elevate per ottenere una efficiente espulsione del materiale fuso dal solco di taglio anche negli spessori piu’ elevati.

Dato l’elevato consumo di azoto, generalmente gli impianti laser vengono alimentati con serbatoi criogenici  a 35 bar in grado di erogare in continua una portata e una pressione elevata del gas di assistenza.

Per saperne di più: LINEA MATERIALI LASAL

I nostri prodotti:

Servizi correlati al taglio laser:

  • SERVIZIO BIFOCALE
  • CAPLASER

Articoli:

  • ARTICOLO LENTE BIFOCALE AMMONITORE
  • ARTICOLI PRESI DA ATMOSFERA    4-5
  • ARTICOLO SPECCHIO BIFOCALE CANADA.

 

GAS per taglio PLASMA

I processi di taglio plasma si possono dividere in funzione dei generatori utilizzati:

  • Taglio plasma tradizionale
  • Taglio plasma ad alta definizione

La scelta dei materiali (torce, generatori) è funzione del tipo di procedimento, del materiale trattato e degli spessori in gioco. Normalmenteplasmogeno e, talvolta, un gas di protezione. sono previsti sistemi di raffreddamento (acqua). I gas utilizzati sono un In taluni casi si utilizza anche acqua come fluido di processo.

Taglio plasma

Taglio plasma tradizionale

Materiali: acciai al carbonio, INOX, leghe leggere

Spessori: max 90-100 mm

Gas utilizzati: Arcal 1, ossigeno, aria, azoto, argon/idrogeno (su specifiche del prescrittore).

Gas utilizzati  

MATERIALE GAS
ACCIAI AL CARBONIO

OSSIGENO

ARIA

AZOTO

ACCIAI INOX

ARIA

AZOTO

ARGON

IDROGENO

ALLUMINIO E L.L.

ARIA

AZOTO

OSSIGENO

ARGON

IDROGENO

Taglio plasma alta definizione

Materiali: acciai al carbonio, INOX, rame, alluminio e leghe leggere

Spessori: max 50-60 mm

Gas utilizzati: Ossigeno, aria, azoto, argon/idrogeno, metano, CO2.

Gas utilizzati  

MATERIALE GAS PLASMA GAS PROTEZIONE
ACCIAI AL CARBONIO

OSSIGENO

ARIA

OSSIGENO

ARIA

AZOTO

ACCIAI INOX

ARIA

AZOTO

ARGON

IDROGENO (35%)

ARIA

AZOTO

CO2

METANO

ALLUMINIO E L.L.

ARIA

AZOTO

ARGON

IDROGENO (35%)  

ARIA

AZOTO

CO2

METANO

RAME OSSIGENO

OSSIGENO

AZOTO

 

 

Informazioni tratte dal sito ufficiale Air-Liquide Italia in data 12 / Apr. / 2010
Se desiderate segnalarci un uso non corretto di queste informazioni vi
invitiamo ad inoltrarci un fax al numero indicato nei ns. contatti. 
Grazie della collaborazione lo staff Lamiera.info
Num.Visite: 7375
< Torna alla pagina precedente


Come funziona il sistema lamiera.info?
Lamiera.info è il primo marketplace italiano dedicato al mondo della lamiera. Nel portale sono pubblicati macchinari utensili usati per la lavorazione della lamiera, espositori, produttori e aziende che producono attrezzature ed offrono assistenza. Dalle presse piegatrici, presse idrauliche, presse meccaniche alle linee di taglio, plasma e ossitaglio, lamiera.info offre macchinari per tutte le lavazioni.

Per i commercianti Per i clienti
La procedura per poter ottenere la massima visibilità e moltiplicare le opportunità di vendita è semplicissima:
  1. Registrati gratuitamente
  2. Attendi la mail di conferma
  3. Accedi e pubblica gratuitamente i tuoi macchinari
OPPURE se possiedi già un sito internet
  1. Contattaci a info@lamiera.info
  2. Lamiera.info si collegherà automaticamente al tuo sito per pubblicare tutti i tuoi macchinari
Trovare il macchinario utensile di tuo interesse è semplicissimo.
  1. Cerca il tuo macchinario
  2. Contatta il venditore
  3. Procedi in piena autonomia con la trattativa
OPPURE se desideri pubblicare dei macchinari usati
  1. Registrati gratis
  2. Accedi al tuo pannello di controllo
  3. Pubblica i tuoi macchinari gratuitamente